Monthly Archives: Giugno 2026
Il cohousing intergenerazionale e la crisi dell’abitare nelle città d’arte
Le città europee stanno vivendo un paradosso sempre più evidente: i centri storici si svuotano di residenti permanenti mentre cresce…
A Vilnius una mostra indaga l’infantilizzazione della società nell’epoca degli algoritmi
Che cosa significa essere adulti oggi? Per secoli la risposta sembrava relativamente semplice. L’età adulta coincideva con una serie di…
Nuove forme di apprendimento nell’epoca delle policrisi, l’arte si può ancora insegnare?
In un momento storico attraversato da crisi climatiche, trasformazioni tecnologiche, precarietà economica e profonde mutazioni delle istituzioni culturali, la domanda…
Una mostra che trasforma il corpo in un archivio affettivo, a Pesaro
C’è una memoria che non passa attraverso le fotografie di famiglia, i documenti o gli archivi. Vive nei gesti. Nel…
In Finlandia sette opere permanenti trasformano il cambiamento climatico in un paesaggio da attraversare
A Oulu, in Finlandia, sette nuove opere permanenti trasformano foreste, fiumi, villaggi costieri e spazi urbani in un grande osservatorio artistico dedicato ai cambiamenti ambientali.
Con Climate Clock, il programma di Oulu2026 Capitale Europea della Cultura mette in dialogo arte contemporanea, ricerca scientifica e paesaggio per immaginare nuove forme di relazione con il tempo della natura.
De Appel ripensa il collettivo, l’economia e la classe sociale nell’arte contemporanea
Come si costruisce una comunità artistica in tempi di crisi? Come si condividono risorse, lavoro e conoscenza quando i modelli…
La Svezia lancia una call internazionale per un’opera d’arte pubblica a Skeppsholmen
Quale opera può raccontare oggi quattro secoli di scambi, viaggi, incontri e trasformazioni culturali? È la domanda al centro della…
l Museo Tinguely una mostra riscrive la storia della tecnologia attraverso il corpo delle donne
Chi costruisce davvero la tecnologia?
Al Museo Tinguely di Basilea, Labouring Bodies ripercorre oltre un secolo di relazioni tra corpo, lavoro e macchine da una prospettiva femminista, mettendo in luce il contributo spesso invisibile delle donne alla storia del progresso tecnologico.
Tra automazione, cura, lavoro domestico, produzione industriale e intelligenza artificiale, la mostra propone una rilettura politica della modernità che parla direttamente al nostro presente.
La Triennale di Fotografia di Amburgo ripensa il ruolo della fotografia di fronte all’Altro
Alleanza, Infinito, Amore.
La 9ª Triennale di Fotografia di Amburgo riunisce 279 artisti internazionali per interrogare il ruolo della fotografia nell’epoca delle crisi globali, delle migrazioni e delle nuove forme di alterità. Curata da Mark Sealy, la manifestazione trasforma la città in una piattaforma di riflessione su memoria, responsabilità e relazioni umane.