Venezia, ASIA FORUM 2026- Minor Feelings: abitare dissonanze

Il 9 maggio 2026, negli spazi della Fondazione Querini Stampalia a Venezia, Asia Forum torna in dialogo con la 61ª Biennale di Venezia, curata da Koyo Kouoh, proponendo una riflessione urgente e stratificata attorno al concetto di Minor Feelings.

Il termine, introdotto dalla poetessa e saggista Cathy Park Hong, descrive quella dimensione emotiva sospesa che emerge quando l’esperienza vissuta entra in frizione con le narrazioni dominanti. Non si tratta di sentimenti “minori” in senso quantitativo, ma di stati complessi e spesso invisibilizzati: tensione, ambivalenza, desiderio irrisolto.

Asia Forum prende questo concetto e lo espande, trasformandolo in un dispositivo critico per interrogare le strutture di potere che definiscono cosa è centrale e cosa è marginale. Il “minore” non è qui una condizione residuale, ma una lente attraverso cui leggere la storia globale — una storia costruita attraverso esclusioni sistemiche e gerarchie culturali.

In questo senso, la nozione di “maggioranze minoritarie” ribalta completamente la prospettiva: ciò che è stato a lungo considerato periferico si rivela essere una pluralità ampia, stratificata, irriducibile. Il cosiddetto Sud globale non è una periferia, ma un insieme di mondi che hanno sempre contribuito a plasmare la scena culturale globale, pur restando spesso non riconosciuti.

Il programma si articola tra conversazioni, interventi artistici e proiezioni, costruendo uno spazio di riflessione collettiva. Non si tratta di risolvere le contraddizioni, ma di abitarle. Il “noi” diventa qui un gesto politico: un modo per costruire alleanze e sottrarsi alla frammentazione imposta.

Tra i momenti chiave, le conversazioni con artisti e curatori internazionali affrontano temi come la resistenza nei momenti di crisi, le forme di cura e riposo come pratiche radicali, e le possibilità di immaginare nuove comunità. Le proiezioni amplificano queste riflessioni, portando sullo schermo narrazioni che attraversano corpo, memoria e trasformazione.

Particolarmente significativo è il contributo performativo del collettivo FXR, che attraverso Minor Evaluation(s) mette in discussione i sistemi di valutazione culturale, aprendo uno spazio di frizione tra istituzione e pratica artistica.

Asia Forum non cerca una sintesi. Piuttosto, insiste sulla dissonanza come condizione necessaria. In un tempo che tende a semplificare, questo programma rivendica la complessità come atto politico.

I minor feelings non sono sentimenti insignificanti. Sono ciò che resta, ciò che resiste, ciò che continua a vibrare anche dopo essere stato marginalizzato.

E forse è proprio da lì che può emergere una nuova idea di comunità.


CAPTION

Minor Feelings non significa sentimenti deboli.
Significa vivere dentro una dissonanza che non può più essere ignorata.

Asia Forum 2026, in dialogo con la Biennale di Venezia, costruisce uno spazio dove il “minore” diventa politico e collettivo.

📍 Fondazione Querini Stampalia, Venezia
🗓 9 maggio 2026

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