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Last day of the New, PiuVolume apre una call for papers sul significato del “nuovo” nel presente
Cosa accade all’idea di novità quando tutto deve essere continuamente nuovo? PiuVolume apre Last Day of the New, una call for…
Un ufficio su un albero, A Weimar Opposite Office trasforma una treehouse in studio di architettura
Può un albero diventare un luogo di lavoro? Per lo studio di architettura Opposite Office, fondato dall’architetto tedesco Benedikt Hartl, la risposta…
Chi ha il diritto di raccontare una comunità?
Leanne McDonagh porta al Sirius Arts Centre uno sguardo dall’interno sulla cultura dei Travellers irlandesi Per decenni la comunità dei Travellers…
Il museo come spazio di relazioni, ad Orani Costantino Nivola dialoga con Gianni Colombo
Con vis-à-vis inaugura un nuovo programma curatoriale Cosa significa oggi dedicare un museo monografico a un artista del Novecento? Per il Museo…
A Utrecht una mostra trasforma il museo in una scuola ecologica
Si può imparare dalla terra? Può un museo diventare una scuola? Non una scuola tradizionale, ma uno spazio in cui…
Una call internazionale per artisti, ricercatori e attivisti sul futuro della coesistenza
Come possiamo imparare di nuovo a cooperare? In un’epoca in cui algoritmi, competizione economica e crisi ambientali sembrano ridefinire ogni…
Una mostra per ripensare il paesaggio come esperienza, memoria e costruzione collettiva
Che cos’è un deserto? Una categoria geografica? Un ecosistema? Un paesaggio naturale? Oppure una costruzione culturale che, nel corso del…
Che suono ha un ghiacciaio che scompare?
Alla Marmolada il cambiamento climatico si ascolta attraverso un’installazione immersiva Come suona un ghiacciaio? È una domanda apparentemente semplice, ma…
Italian Council 2026: dodici nuove opere tra produzione internazionale e collezioni pubbliche
Tra i progetti vincitori anche The Traveling Garden di Theo Eshetu, promosso da noi di Bluecheese Project con ifa-Galerie Berlin e destinato…
A Cantalice l’arte urbana incontra cammini spirituali, memoria locale e voci della comunità
A Cantalice nasce Cartografie dell’invisibile, progetto di arte pubblica sostenuto dalla Regione Lazio curato da Lara De Angelis e Pierpaolo Fabrizio per Bluecheese Project, con opere murali di Alice Pasquini e Lucamaleonte e podcast geolocalizzati con le voci della comunità.
Bambini, ragazzi e abitanti raccontano il territorio, i cammini spirituali e le memorie locali, trasformando il borgo in una mappa diffusa di immagini, voci e presenze.
Il cohousing intergenerazionale e la crisi dell’abitare nelle città d’arte
Le città europee stanno vivendo un paradosso sempre più evidente: i centri storici si svuotano di residenti permanenti mentre cresce…
A Vilnius una mostra indaga l’infantilizzazione della società nell’epoca degli algoritmi
Che cosa significa essere adulti oggi? Per secoli la risposta sembrava relativamente semplice. L’età adulta coincideva con una serie di…
Nuove forme di apprendimento nell’epoca delle policrisi, l’arte si può ancora insegnare?
In un momento storico attraversato da crisi climatiche, trasformazioni tecnologiche, precarietà economica e profonde mutazioni delle istituzioni culturali, la domanda…
Una mostra che trasforma il corpo in un archivio affettivo, a Pesaro
C’è una memoria che non passa attraverso le fotografie di famiglia, i documenti o gli archivi. Vive nei gesti. Nel…
In Finlandia sette opere permanenti trasformano il cambiamento climatico in un paesaggio da attraversare
A Oulu, in Finlandia, sette nuove opere permanenti trasformano foreste, fiumi, villaggi costieri e spazi urbani in un grande osservatorio artistico dedicato ai cambiamenti ambientali.
Con Climate Clock, il programma di Oulu2026 Capitale Europea della Cultura mette in dialogo arte contemporanea, ricerca scientifica e paesaggio per immaginare nuove forme di relazione con il tempo della natura.
De Appel ripensa il collettivo, l’economia e la classe sociale nell’arte contemporanea
Come si costruisce una comunità artistica in tempi di crisi? Come si condividono risorse, lavoro e conoscenza quando i modelli…
La Svezia lancia una call internazionale per un’opera d’arte pubblica a Skeppsholmen
Quale opera può raccontare oggi quattro secoli di scambi, viaggi, incontri e trasformazioni culturali? È la domanda al centro della…
l Museo Tinguely una mostra riscrive la storia della tecnologia attraverso il corpo delle donne
Chi costruisce davvero la tecnologia?
Al Museo Tinguely di Basilea, Labouring Bodies ripercorre oltre un secolo di relazioni tra corpo, lavoro e macchine da una prospettiva femminista, mettendo in luce il contributo spesso invisibile delle donne alla storia del progresso tecnologico.
Tra automazione, cura, lavoro domestico, produzione industriale e intelligenza artificiale, la mostra propone una rilettura politica della modernità che parla direttamente al nostro presente.
La Triennale di Fotografia di Amburgo ripensa il ruolo della fotografia di fronte all’Altro
Alleanza, Infinito, Amore.
La 9ª Triennale di Fotografia di Amburgo riunisce 279 artisti internazionali per interrogare il ruolo della fotografia nell’epoca delle crisi globali, delle migrazioni e delle nuove forme di alterità. Curata da Mark Sealy, la manifestazione trasforma la città in una piattaforma di riflessione su memoria, responsabilità e relazioni umane.
Una call internazionale per artisti che lavorano con l’AI, a Parma
Nasce AI Horizons. Art Beyond Algorithms, la nuova call internazionale promossa da PARMA 360 e Parma Capitale Europea dei Giovani 2027, dedicata a giovani artisti e artiste che utilizzano AI, tecnologie emergenti e linguaggi digitali come strumenti di ricerca e sperimentazione.
In palio premi, residenze artistiche e la partecipazione a una mostra collettiva nel 2027. Una riflessione aperta su patrimonio culturale, cura, sostenibilità e futuro della creatività nell’era degli algoritmi.
📅 Scadenza candidature: 31 ottobre 2026
Biennale del Clima 2026: ad Avilés l’arte incontra industria, ecologia e comunità
“Provare l’inaspettato” è il titolo della prima edizione della Biennale del Clima che trasforma Avilés in un laboratorio diffuso di…
Remote Roma, la trasformazione percettiva dello spazio urbano
Presentato come preview del festival Sempre più Fuori, il progetto è tornato a Roma dal 25 al 30 maggio 2026…
Nuove open call internazionali raccontano come sta cambiando il sistema artistico globale
Ecologie sonore, AI, pratiche partecipative, urbanismo culturale e nuove reti transnazionali: le open call internazionali del 2026 mostrano come stia cambiando il sistema artistico globale.
Dalle fellowship della Serpentine Galleries ai programmi del Goethe-Institut, passando per Mediterraneo, Canada e Giappone, PiuVolume raccoglie alcune delle opportunità più interessanti dedicate ad artisti, curatori e professionisti della cultura contemporanea.
Intelligenza radicale, tra arte, militanza e forme di socialità contemporanea a Salonicco
Dal 23 maggio al 5 luglio 2026 torna in Grecia la 9th Thessaloniki Biennale of Contemporary Art, una delle piattaforme artistiche…