Portare alla luce la violenza domestica, una riflessione artistica a Baku

La Voce del Silenzio: Da domani 13 giugno fino al 30 dicembre 2024

YARAT Contemporary Art Space YARAT Centre Distretto di Bayil, Piazza della Bandiera Nazionale AZ 1003 Baku, Azerbaigian Orari: Martedì–Domenica 12–20

Sito Web e Social Media: www.yarat.az Instagram / Facebook / YouTube

YARAT Contemporary Art Space è orgogliosa di presentare la mostra personale “La Voce del Silenzio” dell’artista multidisciplinare Aidan Salakhova. Questa esposizione rappresenta una tappa significativa nel percorso artistico di Salakhova, segnando la sua prima grande mostra museale a Baku, la sua città natale.

“La Voce del Silenzio” affronta con coraggio il tema universale e urgente della violenza domestica, cercando di amplificare le voci delle vittime e di portare alla luce le loro storie spesso ignorate. Attraverso questo progetto, Salakhova esplora profondamente le emozioni legate alla violenza domestica, mettendo in risalto le paure, la solitudine e la disperazione vissute dalle vittime. La mostra include un’installazione impressionante composta da 12 grandi brocche realizzate in vetro di pietra bianca aghlay, segnando il debutto dell’artista nell’uso di questa pietra locale.

L’installazione non è solo una meraviglia visiva ma anche uditiva. Ogni brocca emette suoni che narrano le storie tragiche delle vittime di violenza domestica degli ultimi 12 anni. Questi racconti, che provengono da diverse parti del mondo, non solo dall’Azerbaigian, creano un potente contrasto tra la bellezza estetica dell’installazione e la brutalità delle esperienze narrate. Questo contrasto sottolinea l’urgenza per la società di riconoscere e affrontare il problema della violenza domestica.

L’opera di Salakhova, evocando simboli di speranza e memoria, invita gli spettatori a riflettere sulla necessità di condannare tutte le forme di violenza e sull’importanza di impegnarsi attivamente per combatterle. L’installazione “La Voce del Silenzio” non è solo un’esperienza artistica ma anche uno spazio educativo e sicuro che promuove il dialogo, la comprensione e la solidarietà. In questo modo, la mostra cerca di creare una società in cui il silenzio attorno alla violenza domestica viene finalmente infranto e in cui tutti possono vivere liberi dalla paura e dalla violenza.

Curata da Farah Alakbarli, la mostra rappresenta un’iniziativa fondamentale per sensibilizzare il pubblico e incoraggiare un cambiamento sociale significativo. YARAT Contemporary Art Space invita tutti a visitare questa mostra potente e riflessiva, che rimarrà aperta dal 13 giugno fino al 30 dicembre 2024. Non perdete l’opportunità di essere parte di questa importante conversazione e di sostenere la lotta contro la violenza domestica.