Ecco le nuove opportunità proposte da On the Move, progetto europeo che offre una panoramica particolarmente ricca sulle trasformazioni in corso nel campo della mobilità culturale internazionale. Residenze artistiche, sostenibilità ambientale, accessibilità, relazioni UE–Regno Unito e nuove opportunità di finanziamento delineano un ecosistema in evoluzione, in cui artisti, curatori e istituzioni sono chiamati non solo a muoversi, ma a ripensare come e perché farlo.
La newsletter rappresenta solo una selezione dei contenuti disponibili sul sito ufficiale di On the Move, consultabile nella sezione news:
👉 https://on-the-move.org/news
Per non perdere scadenze e opportunità, è utile monitorare anche la pagina dei promemoria delle scadenze:
👉 https://on-the-move.org/deadlines
e seguire i canali Facebook, LinkedIn, Instagram e YouTube dell’organizzazione.
Residenze artistiche ecologiche: una nuova priorità europea
Tra le notizie principali spicca la pubblicazione della Guida 2025 ai finanziamenti per la mobilità culturale, dedicata alle residenze artistiche ecosostenibili nei Paesi di Europa Creativa.
👉 Leggi la guida: https://on-the-move.org/resources/funding-guides
La scelta non è casuale: nel 2024 le residenze hanno rappresentato quasi la metà dei bandi mappati da On the Move, mentre le questioni ambientali sono diventate sempre più centrali nelle politiche culturali europee. La guida — cofinanziata dall’Unione Europea e realizzata con DutchCulture e Motovila — raccoglie bandi, articoli di approfondimento e casi studio che promuovono pratiche di residenza attente all’impatto ecologico, ai tempi lunghi della ricerca e alla relazione con i territori.
Accessibilità e formazione: il rapporto Learning to Change
Un altro contributo rilevante è il rapporto Europe Beyond Access – “Learning to Change”, che analizza le barriere di accessibilità affrontate dalle persone con disabilità negli istituti di istruzione superiore dedicati alle arti performative nei Paesi di Europa Creativa e nel Regno Unito.
Commissionato da Skånes Dansteater e realizzato da On the Move con il supporto del British Council, il rapporto è disponibile in diversi formati e lingue ed è una lettura fondamentale per chi lavora nell’ambito dell’educazione artistica superiore.
👉 Scopri il rapporto: https://on-the-move.org/resources
Mobilità nordico-baltica e politiche culturali UE–UK
La newsletter ricorda anche l’importanza della Guida ai finanziamenti per la mobilità nella regione nordico-baltica, che copre Danimarca (incluse Isole Faroe e Groenlandia), Estonia, Finlandia (e Åland), Islanda, Lettonia, Lituania, Norvegia e Svezia.
👉 Consulta la guida: https://on-the-move.org/resources/funding-guides
Sul fronte politico, oltre 200 stakeholder dei settori culturali e creativi di UE e Regno Unito hanno pubblicato raccomandazioni politiche congiunte per rafforzare le relazioni culturali post-Brexit. On the Move è tra i firmatari e aderisce alla Cultural Exchange Coalition.
👉 Raccomandazioni politiche: https://on-the-move.org/news
Focus: Culture Moves Europe e il bando per ospitare residenze
Come funziona per chi vuole essere host
Tra le opportunità più strategiche segnalate c’è Culture Moves Europe, il programma di mobilità finanziato da Europa Creativa e implementato dal Goethe-Institut.
👉 https://culturemoves.eu
Accanto al bando per la mobilità individuale (con più scadenze tra gennaio e aprile 2026), il programma ha aperto una call specifica per host di residenze:
👉 Culture Moves Europe – richiesta di host per residenze
Scadenza: 16 marzo 2026
Questa call è pensata non per artisti, ma per organizzazioni, enti culturali, spazi indipendenti, associazioni, fondazioni o istituzioni pubbliche che desiderano ospitare una residenza artistica.
In sintesi, come funziona:
- l’host propone un progetto di residenza (contesto, durata, supporto curatoriale, relazione con il territorio);
- l’host non seleziona direttamente l’artista, ma lavora all’interno del quadro di Culture Moves Europe;
- il programma copre i costi di mobilità e soggiorno dell’artista, riducendo l’onere economico per l’organizzazione ospitante;
- particolare attenzione è data a:
- sostenibilità ambientale,
- inclusione e accessibilità,
- qualità dell’esperienza di ricerca (non produzione rapida),
- radicamento locale.
Per molte realtà culturali europee — soprattutto medio-piccole — questa call rappresenta una porta d’accesso concreta alla dimensione internazionale, senza dover strutturare complessi partenariati o anticipare grandi budget.
Una mappa di opportunità in continua espansione
La newsletter di On the Move prosegue con un’ampia selezione di bandi aperti, residenze, presentazioni di lavoro, borse di studio, premi, sondaggi e ricerche, che spaziano dai Balcani occidentali agli Stati Uniti, dalla Palestina alla regione nordico-baltica.
👉 Tutte le opportunità sono consultabili e filtrabili qui:
https://on-the-move.org/opportunities
In un contesto segnato da crisi geopolitiche, transizioni ecologiche e ridefinizione delle politiche culturali, On the Move si conferma uno strumento essenziale non solo per “trovare bandi”, ma per leggere in profondità le trasformazioni della mobilità artistica contemporanea.
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