Mare, memoria e accessibilità; arte come impegno civico a Genova

Nel cuore della città di Genova, all’indirizzo Corso Aurelio Saffi 1, sorge un edificio dal grande valore simbolico e storico: la Casa del Mutilato di Genova, quella che oggi è la sede della Fondazione A.N.M.I.G. Liguria. Progettato dall’architetto Eugenio Fuselli e inaugurata nel 1938, l’edificio fu pensato per accogliere i reduci della Grande Guerra e testimoniare il loro sacrificio.

Questa istituzione si sta oggi trasformando in un laboratorio culturale aperto, in cui arte, memoria, accessibilità e impegno civico trovano una convergenza significativa. Tra il 7 e il 21 novembre 2025 verrà aperta la mostra Antonio Giuseppe Santagata. Mare forte, a cura di Matteo Lenuzza, nella quale l’artista coniuga il Mar Ligure in base ai riflessi emotivi: attesa, speranza, paura, apprensione.

Come dicevamo la Casa del Mutilato cerca e si apre ad un rapporto con la comunità, la città e i valori dell’inclusione: un museo e spazio culturale che apre le porte al pubblico, che s’impegna sull’accessibilità, che muove dall’idea che di patrimonio artistico come bene comune.


Dalla sede simbolica all’apertura culturale

L’edificio dell’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra (A.N.M.I.G.) è stato eretto negli anni tra il 1937 e il 1938, in piena epoca fascista, come parte del piano urbanistico della zona della Foce a Genova. Il blocco presenta un corpo avanzato con fasce bianche e nere – segno di una architettura razionalista.  All’interno della sua missione originaria, l’edificio ospitava anche attività di assistenza e reinserimento sociale per i mutilati di guerra; oggi la Fondazione ne ha tratto un nuovo paradigma: preservare una collezione d’arte moderna e contemporanea, promuovere mostre temporanee, accogliere il pubblico gratuitamente e garantire l’accessibilità dei propri spazi.

L’accessibilità è anzi uno degli assi principali: la Casa del Mutilato ha dichiarato che «dal 2022 la collezione d’arte moderna e contemporanea è accessibile nella sua totalità» dopo operazioni di riallestimento e restauro. In un edificio che nasceva per testimoniare una ferita fisica e sociale, oggi si afferma la ferita culturale e si risponde con un’apertura alla città: un museo che desidera essere “senza barriere”, concreto nella missione sociale.


Mare forte: l’arte di Santagata al servizio della memoria e dell’agire

La mostra Mare forte dell’artista Antonio Giuseppe Santagata si inserisce perfettamente in questo contesto: pittore e autore del Novecento italiano che porta con sé la memoria della guerra (egli stesso ferito durante il conflitto) e che ha legato il suo nome a numerose opere site-specific presso case dei mutilati, cappelle, edifici pubblici.

La mostra, curata da Lenuzza e realizzata in collaborazione con la Collezione Santagata, prende le atmosfere marine – “figure, imbarcazioni, calamità naturali” – come metafora del presente: «Un presente, il nostro, fatto di velocità e all’interno del quale si può avvertire un costante senso di impotenza». In tal modo, la poetica di Santagata diventa veicolo di riflessione: non solo sul mare Liguria, ma su paure, speranze e attese dell’oggi.

La mostra è programmata accanto a due ricorrenze emblematiche: il 4 novembre (Giorno dell’Unità Nazionale) e il Purple Tuesday (giornata internazionale per l’accessibilità).

Perché partecipare

Visitare la Casa del Mutilato di Genova significa entrare in un luogo carico di storia e aperto al futuro. È un edificio che racconta il sacrificio dei corpi, ma che oggi si apre ai gesti della comunità. È una mostra che parla di mare, ma che parla anche di identità, vulnerabilità e resilienza.

Un’idea di patrimonio culturale come strumento di impegno civico in cui accessibilità universale, memoria e arte rendono il museo un luogo attivo che produce cittadinanza.


Informazioni pratiche

  • Mostra: Antonio Giuseppe Santagata. Mare forte (7 novembre – 21 novembre 2025)
  • Sede: Casa del Mutilato di Genova – Fondazione A.N.M.I.G., Corso Aurelio Saffi 1, 16128 Genova
  • Orari: dal martedì al venerdì, 9:30–12:00; su richiesta per gruppi, previa mail.
  • Inaugurazione: venerdì 7 novembre, ore 18:30–20:00
  • Ingresso libero
  • Info: segreteria@anmigliguria.com – tel. 010 581416 – Instagram @casadelmutilato