Roma, il Tevere come scena d’arte pubblica

Fino al 15 ottobre, Piazza Tevere – lo spazio urbano aperto tra Ponte Sisto e Ponte Mazzini – diventa una scena d’arte pubblica grazie a Luminis, l’installazione monumentale luminosa di Mario Carlo Iusi.
Curata da Tevereterno con Cittadellarte – Fondazione Pistoletto, Artivazione e Acqua Foundation, l’opera arriva a Roma dopo Alatri, Albano Laziale, Terracina e Barcellona, riaffermando il valore dell’arte come esperienza gratuita e condivisa nello spazio collettivo.


La luce come bene comune

Per quasi 500 metri, una sequenza di cornici luminose trasforma il muraglione del Tevere in una grande proiezione urbana. Cornici che non contengono immagini ma creano spazi di attenzione, vuoti che si illuminano, invitando i passanti a soffermarsi e osservare. La luce diventa così un bene comune, capace di rivelare ciò che spesso resta invisibile.

Luminis si offre con una doppia prospettiva: lo sguardo panoramico dalla riva opposta o dai ponti, e l’esperienza ravvicinata dalla banchina, dove i dettagli sorprendono chi si ferma. Un invito a rallentare, a riscoprire il fiume come luogo di relazione tra cittadinanza, arte e memoria.


In dialogo con Kentridge

L’intervento di Iusi si inserisce in un dialogo ideale con Triumphs & Laments di William Kentridge, che nel 2016 aveva trasformato lo stesso tratto del Tevere in un fregio lungo 500 metri. Kentridge aveva “disegnato con la rimozione”, cancellando la patina scura dei muraglioni per far emergere figure monumentali dedicate alla storia di Roma: un’opera effimera, destinata a svanire con il ritorno del tempo e dello smog.

Quel progetto, promosso sempre da Tevereterno, aveva reso il fiume una pagina viva di storia collettiva, visibile gratuitamente da chiunque. Oggi Luminis prosegue quel discorso: luce e memoria si incontrano per rinnovare il legame tra arte contemporanea, paesaggio urbano e fruizione pubblica.


Eventi gratuiti e partecipazione

Due appuntamenti completano l’opera:

  • 2 ottobre, h 20.30 – fLuminis – La vita nascosta del Tevere
  • 12 ottobre, h 20.30 – Respirare la luce

Entrambi sono gratuiti e aperti alla cittadinanza su prenotazione, confermando la vocazione di Piazza Tevere come piazza pubblica dell’arte.

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