Dal 25 settembre al 30 novembre 2025, l’isola di São Miguel diventa un arcipelago di immaginari, pratiche artistiche e relazioni collettive grazie a “Gestures of Abundance”, l’edizione inaugurale della Walk&Talk – Bienal de Artes.
La Biennale nasce dall’esperienza decennale di Walk&Talk, festival che ha saputo trasformare le Azzorre in un punto di riferimento internazionale per l’arte contemporanea site-specific e processuale. Ora evolve in una piattaforma biennale che, per due mesi, intreccia mostre, performance, musica, incontri pubblici, escursioni e pratiche conviviali, creando un palinsesto in cui arte e vita quotidiana si rispecchiano.
Un tema che invita alla trasformazione
Il tema “Gestures of Abundance” propone un passaggio simbolico e pratico dalla logica di scarsità – che domina i discorsi economici, ecologici e culturali contemporanei – a una prospettiva di abbondanza. Non come accumulo, ma come gesto etico e politico che rigenera anziché estrarre, ascolta anziché imporre, connette anziché isolare.
Attraverso la creazione, la ricerca e la partecipazione pubblica, la Biennale immagina l’arte come uno spazio di sperimentazione di nuove forme di coesistenza radicale tra persone, territori e mondi più che umani, trasformando l’isola in una costellazione di esperienze sensoriali e riflessive.
Una mostra diffusa tra mare, terra e comunità
Curata da Claire Shea, Fatima Bintou Rassoul Sy, Jesse James e Liliana Coutinho, la Biennale presenta 18 nuove commissioni, sviluppate durante residenze artistiche nelle Azzorre, accanto a opere esistenti e a pezzi delle collezioni regionali. La mostra si articola come un itinerario aperto che attraversa spazi espositivi, paesaggi naturali e luoghi della vita quotidiana, attivando un’ecologia di idee e pratiche.
Le opere affrontano temi che risuonano con il contesto insulare:
- il mare come archivio vivo e politico;
- la terra come corpo relazionale e vibrante;
- la cura, l’oralità e la resistenza come forme di conoscenza incarnata;
- il gesto pedagogico come pratica insurrezionale;
- l’invisibile come linguaggio poetico e spirituale;
- il corpo come luogo di ascolto e iscrizione.
Simposio e pratiche di pensiero collettivo
Dal 7 al 9 novembre, il Simposio “Gesti di Abbondanza” diventa spazio di incontro tra artisti, attivisti, ricercatori e pensatori come Cooking Sections, Candace Fujikane, Mirna Bamieh e Coletivo Guarda Rios, che attraverso talk, laboratori e pratiche condivise rifletteranno su modi alternativi di abitare il presente e di immaginare futuri più equi e interconnessi.
Musica, suono e convivialità
La Biennale si espande anche attraverso il suono e la celebrazione collettiva: live di Bonaventure, Jokkoo Collective, Odete, e altri artisti internazionali, accanto a performance, film, cene performative e rituali comunitari, trasformano São Miguel in un paesaggio sonoro in costante movimento, in cui la festa diventa linguaggio politico e affettivo.
Sintonizzazione: mediazione come gesto relazionale
Il programma di mediazione “Sintonizzazione” amplifica il dialogo tra arte, comunità e territorio attraverso workshop con scuole e collettivi, escursioni guidate da artisti e detentori di saperi locali, visite partecipate alle mostre e progetti comunitari a lungo termine. Qui l’arte diventa strumento di appartenenza e partecipazione, radicandosi nel tessuto sociale e promuovendo una sensibilità condivisa.
Con Walk&Talk – Bienal de Artes, le Azzorre diventano non solo scenario, ma protagoniste di un’arte ecologica e relazionale che sperimenta forme di coabitazione tra umano, non umano e ambienti naturali. Una Biennale che non si limita a esporre, ma invita a camminare, ascoltare, celebrare e immaginare insieme.
📍 Walk&Talk — Biennale delle Arti
Tv. das Laranjeiras, 51 – 9500-318 Ponta Delgada, São Miguel, Azzorre, Portogallo
📅 25 settembre – 30 novembre 2025
🌐 Programma completo: walktalkazores.org
foto in copertina Gustavo Ciríaco, Mezzo Atelier, Ovidiu Mihăiță, Tellervo Kalleinen, A walk on the edge , 2022. Performance. © Claudio Oliveira.
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