Storie di viaggi, migrazioni e diaspora
📅 20 marzo – 21 settembre 2025
📍 MUDEC – Museo delle Culture di Milano
Il MUDEC – Museo delle Culture di Milano apre le sue porte a un nuovo grande progetto interculturale: “Diario di viaggio. Storie di viaggi, migrazioni e diaspora”, una mostra che interroga il significato del viaggiare oggi, tra mobilità volontaria e forzata, memorie individuali e collettive, turismo e diaspora. Curata da Katya Inozemtseva e Sara Rizzo, la mostra ci accompagna in un itinerario che attraversa epoche, geografie e immaginari.
Viaggio, migrazione, diaspora
La mostra parte dalle radici stesse delle collezioni del MUDEC – costituite da oggetti raccolti da viaggiatori, appassionati e studiosi – per offrire una nuova chiave di lettura sulla “materialità del viaggio”: valigie, souvenir, mezzi di trasporto e oggetti rituali diventano dispositivi narrativi per rileggere la complessità del presente.
La migrazione è al centro della poetica e potente installazione site-specific “Il vostro cielo fu mare, il vostro mare fu cielo” dell’artista Adrian Paci, allestita nell’Agorà del museo già dal novembre 2024. A questa è seguita la serie pittorica “At Sea” (2025), che continua il dialogo visivo col mare come spazio politico, di memoria e perdita.
Archivi, memorie, resistenza
Uno degli snodi più toccanti è la sezione dedicata alla diaspora, che si apre con “Prisoners of the War”, una nuova installazione video a cinque canali realizzata da Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi, prodotta appositamente dal MUDEC. Il loro approccio – fatto di ri-filmati d’archivio rallentati, desaturati e isolati nei dettagli – ci restituisce una riflessione sulla memoria diasporica dei popoli Rom e Armeni, sulle ferite del colonialismo e sulla continua migrazione come forma di resistenza e sopravvivenza.
Il viaggio visto dagli oggetti
Il cuore del progetto si sviluppa intorno agli oggetti etnografici del museo. Si parte da una sezione dedicata ai viaggi mitici – da Caronte a Dante, fino a Naylamp – per passare a percorsi sul nomadismo, i viaggi interiori e la rappresentazione del viaggio nel tempo. Diari, album fotografici, schizzi, mappe e oggetti da campo raccontano le vite e le esperienze di chi ha viaggiato, per ricerca o per necessità, tra XIX e XX secolo.
Un focus speciale è dedicato ai mezzi di trasporto, antichi e contemporanei: dalla Lambretta al Concorde, dal cammello al caballito de totora. Questa sezione è stata realizzata in collaborazione con il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci”.
La città come estensione del museo
Il progetto si estende anche oltre le mura del MUDEC, coinvolgendo la città attraverso linguaggi urbani e partecipativi:
🎨 Un murales collettivo nel quartiere di San Siro, a cura di Agus Rúcula ed Elena Mistrello
📍 Un’azione di poster art nel quartiere di Via Tortona, in collaborazione con IED Milano
Infine, il percorso espositivo sarà accompagnato da un programma pubblico di eventi, talk, laboratori e attività educative, pensato per approfondire i temi della mostra e creare connessioni con la cittadinanza. Il progetto sarà raccontato anche nel terzo numero della rivista MU – MUDEC United, con approfondimenti e contributi critici.
🖼️ Info e programma completo su: www.mudec.it
📍 MUDEC – Museo delle Culture di Milano
Via Tortona 56, Milano
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