Una riflessione artistica che esplora il rapporto tra esperienza corporea, credenze e conoscenza scientifica

Da oggi 15 marzo al 24 agosto 2025, l’Uppsala Art Museum ospita Corpus Cosmos, un viaggio che attraversa il tempo, dalla mistica medievale alle dimostrazioni anatomiche barocche, riflettendo sulla percezione del corpo come microcosmo dell’universo.

#CorpusCosmos #UppsalaArtMuseum #ArteContemporanea #PerformanceArt

Un viaggio tra corpo e cosmo

Il titolo della mostra combina il termine latino corpus, legato alla medicina e alla fisicità del corpo, con cosmos, il concetto greco di un universo ordinato. In una città dominata dalla presenza dell’università e della cattedrale, Corpus Cosmos ripercorre le trasformazioni della conoscenza anatomica, prendendo spunto dal teatro anatomico del Gustavianum di Uppsala, costruito nel XVII secolo da Olof Rudbeck il Vecchio. Quest’ultimo sosteneva che l’anima fosse presente in ogni parte del corpo, una visione che oggi dialoga con le opere degli artisti in mostra.

Gli artisti e le opere

La mostra presenta opere inedite e installazioni immersive che affrontano il corpo e la sua percezione, dagli organi interni umani alla Terra come entità cosmica. Sculture, video, dipinti e suoni si intrecciano in un’esplorazione multidimensionale. Tra gli artisti in mostra:

  • Pakui Hardware (Neringa Černiauskaitė e Ugnius Gelguda) – Le loro sculture ibride esplorano il rapporto tra corpo e tecnologia. Nell’installazione Host, un organo sospeso in un limbo tra vita e morte richiama le moderne tecniche chirurgiche laparoscopiche.
  • Ingela Ihrman – Attraverso costumi scultorei, assume la forma di altre specie viventi per esplorare desiderio e solitudine. One Fig riflette sulla pelle e sulla materia organica in un’ottica medievale, dove pane e orzo possono essere il corpo di Cristo.
  • Pia Sandström – La sua installazione audiovisiva I Have Seen from Inside e la scultura The Chamber si ispirano a un intervento di chirurgia a cuore aperto, evocando la dualità tra corpo come superficie clinica e pulsante entità interiore.
  • Camila Sposati – Indaga la relazione tra anatomia e territorio. Il suo progetto Earth Anatomical Theatre, realizzato per la Biennale di Bahia, reinterpreta l’architettura dei teatri anatomici come simbolo del colonialismo e dell’estrazione mineraria.
  • Xadalu Tupã Jekupé – Artista del popolo Guaraní, esplora la spiritualità e la violenza coloniale nei suoi dipinti. Corpus Prosélytus riflette sul martirio cristiano e sulla resistenza indigena.

Un programma di eventi interdisciplinari

Durante la primavera, la mostra sarà arricchita da conferenze, dibattiti, spettacoli di danza, performance festival e visite guidate, offrendo molteplici possibilità di approfondire le tematiche affrontate dagli artisti.

Curatrice: Rebecka Wigh Abrahamsson

📍 Uppsala Art Museum 📅 15 marzo – 24 agosto 2025 ⏰ Orari: martedì-domenica 11:00-17:00, giovedì 11:00-20:00 ☎️ +46 18 727 24 82 📧 konstmuseum@uppsala.se 🌍 museodellacontea.uppsala.se

#ArteContemporanea #CorpoECosmo #PerformanceArt #Uppsala