Fino all’11 maggio 2025, la Scuola delle Arti della Virginia Commonwealth University in Qatar ospita un’importante esposizione sulla distruzione delle radici storiche e culturali.
La Galleria VCUarts Qatar a Doha accoglie Rovine, derelitti e cancellature, una mostra collettiva che esplora l’impatto della cancellazione culturale attraverso la distruzione del patrimonio, della lingua e delle tradizioni di un popolo. Gli artisti coinvolti offrono una lettura critica e profonda di queste dinamiche, proponendo le loro opere come atti di resistenza e memoria.
L’esposizione presenta i lavori di cinque artisti provenienti dalla regione del Medio Oriente e del Nord Africa (MENA): Nour Shantout (Siria/Palestina), Tibian Bahari (Sudan), Dima Srouji (Palestina), lo studio creativo Beirut Urban Lab (Libano) e Sarri Elfaitouri (Libia). Attraverso l’uso di media diversi – tessuti, sabbia, stampe, immagini, visualizzazione di dati e grafica – gli artisti riflettono sulle conseguenze della distruzione culturale e sulla necessità di salvaguardare la memoria collettiva.
Tibian Bahari esamina il paesaggio fisico del Sudan e la sua trasformazione nei tempi di guerra attraverso l’uso di tessuti, stampe e sabbia. Tra le sue opere in mostra troviamo Self Portrait: Sakhr Al Sudan, 50kg, Fabric of Space: Tracing The Natural e Al-Attar. Nour Shantout, invece, esplora il ricamo palestinese a Shatila, un campo profughi in Libano, nel progetto Searching for the New Dress, mentre con Love Poems connette la lotta palestinese alle battaglie indigene per la liberazione in tutto il mondo.
Di grande impatto anche l’opera dello studio Beirut Urban Lab, Count(er)ing—Gaza, West Bank, Lebanon, che attraverso visualizzazioni animate di dati documenta la distruzione urbana a Gaza, la violenza dei coloni in Cisgiordania e l’intensificarsi delle operazioni militari in Libano. Queste animazioni, accompagnate da letture statiche e analisi temporali, offrono un resoconto dettagliato della devastazione in atto.
La mostra si configura come un’importante riflessione sul valore della memoria e sulla necessità di opporsi alla cancellazione culturale. Un’occasione per scoprire le prospettive di artisti che, attraverso la loro ricerca, pongono interrogativi urgenti sul futuro del patrimonio culturale nei contesti di conflitto.
Per maggiori informazioni, visitare il sito, da dove sono tratte anche le immagini: qatar.vcu.edu

