Un Viaggio attraverso l’acqua, a Villa Medici si esplora l’elemento liquido

Ancora pochi giorni, fino al 13 Gennaio per immergersi in un percorso di indagine sugli elementi naturali che riunisce le opere di circa 30 artisti contemporanei di fama internazionale, di cui 10 creazioni realizzate appositamente per l’occasione.

Sulla terra e nell’atmosfera, al tempo stesso elemento e risorsa, l’acqua ci costituisce e travalica il mondo. Con le sue infinite forme – pioggia, mare, goccia, rugiada, ruscello, nuvola, nebbia e lacrime – essa rappresenta la sorgente essenziale di ogni vita. Tuttavia, deviate, sfruttate e inquinate, le acque del pianeta sono oggi al centro della crisi ecologica globale. Mentre le sue superfici sono oggetto di conquista, gli abissi continuano a essere territori di mistero e immaginazione, più sconosciuti della Luna, abitati da mostri leggendari e ricchi di fascino inesplorato.

Il Ciclo dell’Acqua: Tra Mito, Storia e Politica
La mostra propone un itinerario immersivo che segue il ciclo dell’acqua, spaziando dalle civiltà sommerse alle pratiche rituali, attraversando le acque torbide delle rotte commerciali. La figura della sirena – ibrida, a volte malefica, altre protettiva – funge da guida simbolica. Metà donna e metà animale, essa incarna la dualità e la metamorfosi, caratteristiche che rispecchiano la natura dell’acqua: fluida, ambivalente e in continua trasformazione.

Gli artisti esplorano i vari stati dell’acqua, indagandone le rappresentazioni, le implicazioni politiche e la sua evoluzione da bene comune a risorsa sfruttata. L’esposizione invita a riflettere sul rapporto tra l’uomo e questo elemento vitale, oscillando tra racconti mitici delle sue origini e scenari futuri, dove l’acqua può essere al contempo minaccia di inondazioni o segno di devastante scarsità.

Il Messaggio delle Sirene
Il cuore concettuale della mostra risiede nella riflessione proposta da Myriam Bahaffou: “Le sirene fanno parte della nostra storia femminista… ci costringono a prestare attenzione alla questione del divenire, alla questione della vita in fili d’acqua che rendono il mondo permeabile e connesso.” Bahaffou evidenzia come la figura della sirena, lontana da ogni fantasia di purificazione, rappresenti un modello etico e politico per il futuro, invitando a ripensare il soggetto umano in un’epoca di ecologie tragiche.

Un’Immersione nei Contrasti
La mostra, articolata tra profondità oceaniche e superfici fluviali, esplora le contraddizioni dell’acqua, simbolo di vita e al contempo presagio di catastrofe. Mentre il livello dei mari cresce e i fiumi si prosciugano, Villa Medici invita il pubblico a interrogarsi sulle relazioni tra l’arte, la natura e la responsabilità ecologica. Un viaggio tra passato e futuro, tra mito e scienza, per comprendere la complessità del liquido elemento e il suo ruolo nella ridefinizione dei nostri mondi.

Artisti: Alix Boillot, Madison Bycroft, Mounir Ayache

Valentin Noujaïm, Younès Ben Slimane, Bianca Bondi, Monira Al Qadiri, Hera Büyüktasciyan, Alex Cecchetti, Gaëlle Choisne, Jumana Emil Abboud

Klodin Erb, Simone Fattal, Estrid Lutz, Rose-Lynn Fisher, Yiannis Maniatakos, Lou Masduraud, Raffaela Naldi Rossano , Ariana Papademetropolous, Laure Prouvost, Pamela Rosenkranz, LaToya Ruby Frazier, Bassem Saad, Chiyuki Sakagami ,Himali Singh Soin, Emilija Skarnulyte, Kusukazu Uraguchi

A cura di Sam Stourdzé e Caroline Courrioux

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