Arte, tecnologie e nature generative: arborescent

Il 1 e 2 febbraio 2025 a Barcellona, una creazione visionaria dell’artista Quayola prende vita sulla celebre facciata del capolavoro di Gaudí

Arborescent trae ispirazione dal mondo botanico e ne riproduce dinamiche e strutture attraverso un’elaborata visualizzazione algoritmica. Sulla facciata ondulata di Casa Batlló prenderanno vita forme arboree che si espanderanno in perfetta armonia con gli elementi architettonici dell’edificio, evocando la geometria nascosta della natura.

L’artista spiega: «Queste formazioni arboree crescono, si connettono agli elementi architettonici e si muovono come se fossero sospinte da un vento artificiale generato da un algoritmo. Il risultato è una fusione dinamica di arte e tecnologia, dove la natura si manifesta in un linguaggio digitale in continua evoluzione.»

Ad accompagnare le proiezioni vi sarà una colonna sonora originale, anch’essa generata tramite algoritmi e arricchita da elementi strumentali tradizionali. La musica, sviluppata con un software personalizzato, seguirà il ritmo della crescita virtuale delle piante, enfatizzando l’esperienza immersiva dello spettacolo.

L’arte digitale incontra il genio di Gaudí

Uno degli aspetti più affascinanti del progetto è la perfetta integrazione tra le forme organiche della natura e la struttura architettonica di Casa Batlló. Quayola, noto per reinterpretare il patrimonio artistico attraverso l’uso della tecnologia, ha saputo sintetizzare le ispirazioni naturalistiche di Gaudí in una composizione innovativa e contemporanea.

«Lavorare con un’icona come Casa Batlló è stato un privilegio. Immergersi nell’universo di Gaudí ha confermato il potere inesauribile della natura come fonte d’ispirazione artistica», racconta l’artista.

Quayola: tra tradizione e innovazione

Quayola è un artista riconosciuto a livello internazionale per il suo approccio sperimentale che esplora il dialogo tra il reale e il virtuale, il classico e il contemporaneo. Le sue installazioni immersive rielaborano icone della storia dell’arte attraverso algoritmi e intelligenza artificiale, creando opere che sfidano la percezione dello spettatore.

Le sue creazioni sono state esposte in prestigiose istituzioni come il Victoria & Albert Museum di Londra, il Palais de Tokyo di Parigi, l’Ars Electronica di Linz e il Sundance Film Festival. Nel 2013, Quayola ha ricevuto il prestigioso premio Golden Nica ad Ars Electronica.

ISE e SONAR: partnership d’eccezione

L’edizione 2025 del mapping di Casa Batlló vede la partecipazione di Integrated Systems Europe (ISE) come sponsor principale. La fiera, considerata il più grande evento mondiale nel settore dei sistemi audiovisivi, supporta con entusiasmo l’iniziativa.

Mike Blackman, direttore generale di ISE, commenta: «Siamo orgogliosi di sostenere questa straordinaria esperienza visiva, che esalta le infinite possibilità della tecnologia AV attraverso la creatività di artisti come Quayola.»

A rafforzare ulteriormente l’evento, Casa Batlló ha siglato un accordo con la Fondazione SONAR per integrare il mapping nelle celebrazioni del SONAR 30° anniversario. Questa collaborazione sottolinea il legame tra arte, tecnologia e musica, rendendo il mapping parte di un dialogo culturale più ampio.

Un’esperienza imperdibile per gli amanti dell’arte e della tecnologia

Il mapping Arborescent sarà proiettato ogni 30 minuti dalle 19:45 alle 22:45 nei giorni 1 e 2 febbraio.

info e immagine dal sito dell’evento