Collaborations Afield: per ridefinire i confini della ricerca ecologica – Cambridge, Massachusetts – 27-29 marzo 2025
Il Centro Umanistico Mahindra e il Centro Barker dell’Università di Harvard accoglieranno una conferenza unica nel suo genere, Collaborations Afield, che esplora i territori della ricerca interdisciplinare e della collaborazione sul campo. Questo evento, che si svolgerà presso il Centro Barker (Via Quincy 12, Cambridge, MA), si propone di indagare il fertile terreno della ricerca ai margini, dove il lavoro collettivo supera i confini disciplinari e mette in dialogo attori umani e non umani, biologici, microbici e artificiali.
Un approccio collettivo alla complessità degli habitat ecologici
Negli ultimi dieci anni, gli habitat ecologici sono stati sempre più considerati come fenomeni complessi, sfuggenti e difficili da studiare attraverso una sola lente disciplinare. Collaborations Afield punta a mostrare come artisti, antropologi, ecologi, architetti e comunità locali abbiano iniziato a lavorare insieme, intrecciando metodi e teorie per affrontare le sfide di un mondo in rapido cambiamento.
Il lavoro sul campo come spazio di indagine
La conferenza esplora il lavoro sul campo non solo come pratica di osservazione, ma come luogo dove si fondano nuove forme di conoscenza. Dalle residenze artistiche agli studi di design, fino ai laboratori scientifici, il campo diventa un oggetto di studio e un mezzo di creazione critica. Ad esempio, progetti come la Swamp School di Gediminas e Nomeda Urbonas mettono in evidenza come gli artisti possano trasformare l’ambiente in un medium per esplorare scale molecolari e planetarie. Allo stesso modo, il lavoro di Caitlin Desilvey su Curated Decay riflette su come le rovine architettoniche possano rivelare nuove forme di vita.
Domande cruciali per il futuro delle discipline umanistiche ambientali
In uno scenario in cui la collaborazione è sempre più necessaria, Collaborations Afield si interroga su come il lavoro sul campo possa essere assemblato, archiviato e studiato. La conferenza mira a stimolare il dibattito su forme alternative di studio e sulle metodologie innovative che emergono dalla contaminazione disciplinare.
Call for Proposals: uno spazio per idee audaci e interdisciplinari
La conferenza invita studenti laureati e collettivi interdisciplinari a presentare proposte entro il 28 gennaio 2025. Le submission devono includere un abstract di 300 parole, una biografia di 150 parole e una bibliografia di 3-5 riferimenti in un unico file PDF da inviare a collaborationsafield@gmail.com. I contributi selezionati verranno notificati entro metà febbraio, con la richiesta di invio delle bozze entro metà marzo. Ogni presentazione avrà una durata di 20 minuti.
Organizzazione e temi trattati
La conferenza è organizzata da Noha Mokhtar, Pauline Shongov e Maya Shopova, e invita contributi su temi come studi sui media, cultura visiva, antropologia, ecologia, micologia, scienze atmosferiche e molti altri. L’evento rappresenta un’opportunità unica per esplorare nuovi approcci alle discipline umanistiche ambientali e creare connessioni tra diversi settori.
Foto, informazioni e per registrarsi alla conferenza sul sito www.collaborazioniafield.com.
