Un festival per la cultura digitale da una prospettiva post-digitale

Dal 1 al 5 febbraio torna Transmediale Festival 2023 presso l’Akademie der Künste, Hanseatenweg e in tutta Berlino. La mostra diffusa distribuita e incorporata all’interno delle reti e delle infrastrutture della città ha il titolo emblematico “Out of Scale”.

Da oltre trent’anni, transmediale crea uno spazio di riflessione critica sulla trasformazione culturale da una prospettiva post-digitale.
TRANSMEDIALE – FESTIVAL PER L’ARTE E LA CULTURA DIGITALE
Il festival annuale riunisce artisti, ricercatori, attivisti e pensatori internazionali con l’obiettivo di sviluppare nuove prospettive sulla nostra era tecnologica attraverso l’intreccio di diversi generi e approcci curatoriali. Nel corso della sua storia, transmediale è cresciuta dai suoi esordi come VideoFilmFest fino a diventare uno degli eventi più importanti per l’arte e la cultura digitale a livello mondiale.
Al di là dell’evento annuale, transmediale è una piattaforma trasversale e dinamica con una vivace comunità e una solida rete che facilita pubblicazioni regolari e attività durante tutto l’anno, tra cui commissioni e un programma di residenza con diverse istituzioni partner. Dal 2021 e per la prima volta nella storia del festival, transmediale gestisce il suo spazio studio presso il silent green Kulturquartier ospitando diversi formati di eventi e attività durante tutto l’anno. Uno dei partner di cooperazione più stretti di transmediale è CTM Festival.

2023.transmediale.de
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Dallo spaziale al temporale, dall’intimo al geopolitico: la scala e le sue molteplici manifestazioni tecnologiche sono state a lungo mezzi di misurazione e organizzazione. Man mano che l’apprendimento automatico e gli strumenti automatizzati diventano comuni, il ridimensionamento di immagini e rappresentazioni fabbrica e fa circolare realtà. Queste operazioni assemblano nuovi arrangiamenti instabili di relazioni, politica e sentimenti, scalandoli fuori sincrono e lasciando molteplici rappresentazioni errate sulla superficie degli schermi. Poiché queste tante fragili realtà rischiano un ulteriore degrado e collasso, quale ruolo può svolgere la scala nell’alterare ciò che viene mappato e misurato? Il festival transmediale del 2023 esplorerà la politica scalare e le tattiche in gioco, interrogandosi su come sfidare la strumentalizzazione e gli effetti della scala.

dal sito Transmediale
Transmediale, For Refusal, January 26, 2022. Akademie der Künste Photographer: Adam Berry

transmediale festival si apre con una serata di mostre, performance e musica a cui seguono quattro giorni di dibattiti, interventi artistici, laboratori e proiezioni cinematografiche. Il programma serale in collaborazione con il partner CTM Festival propone quattro serate di musica, concerti e performance. I momenti salienti sono due serate di performance e concerti con Amnesia Scanner con Freeka Tet e Jennifer Walshe con Jon Leidecker, e una Berghain Säule Night con bela, Dreamgirls (Clíona Ní Laoi e Michelle Doyle), Espectra Negra, Jana Woodstock, Tanat Teeradakorn e NúÚ P3A☭ 3 e Vieze Meisje.

Il programma completo della conferenza sarà trasmesso in diretta streaming sul sito di transmediale.

Una serie di interventi artistici saranno installati in tutto l’edificio dell’Akademie der Künste durante i cinque giorni del festival. I lavori adottano approcci basati sulla pratica e performativi per riflettere su nuove tattiche scalari. In mostra le nuove commissioni dei residenti transmediali 2022 Antonia Hernández e Laura Cugusi, fantastic little splash (Lera Malchenko e Oleksandr Hants), Marc Lee e Nicole L’Huillier, oltre a opere di Neil Beloufa, Evan Roth, Bahar Noorizadeh e Nina Davies .

Una mostra che presenta uno scambio collaborativo tra Alan Butler e Simone C Niquille interroga le implicazioni tecniche e socio-politiche delle tecnologie di visione artificiale. In mostra dall’1 al 26 febbraio nella Halle 3 dell’Akademie der Künste, due nuovi lavori video sono presentati su uno schermo gigante da 10 metri: una simulazione di un bollettino meteorologico estremo di una tempesta senza fine è interrotta da papero, la star di un serie TV animate, che raccontano la loro bizzarra storia di formazione. Mentre questi mondi iniziano a scontrarsi e confondersi, le loro inquietanti rappresentazioni si sgretolano.

Out of Scale: una mostra in tutta la città
Accanto al festival principale, transmediale presenta una mostra gratuita in tutta la città: Out of Scale. Distribuita e integrata su eBay Kleinanzeigen, Tempelhofer Feld, magazzino transmediale, Spätis (negozi locali) di Berlino e U-Bahn, la mostra sfida l’immagine ottimizzata della città generata da processi algoritmici che si adattano a reti e piattaforme. Con il lavoro di oltre venti artisti internazionali e con base a Berlino, gli interventi interrompono la nostra dipendenza data per scontata dall’organizzazione tecnologica della città, generando nuove prospettive attraverso indagini sul degrado ambientale, le politiche di bio-sorveglianza, la resistenza anticoloniale e altri identità non umane.

Artisti partecipanti: Anna Ehrenstein e Jeanne-Ange Wagne, bela, Cy X, Elio J Carranza, enorê, Eva Papamargariti, Joana Moll, Lauren Lee McCarthy, Lorna Mills, McKenzie Wark, Nazanin Noori, Nestor Siré, Nora Al-Badri, Patricia Domínguez e Suzanne Treister, Rosa Menkman, VNS Matrix, Tanat Teeradakorn e NúÚ P3A☭3, Uma Breakdown, Wednesday Kim, Sabrina Ratté e Xcessive Aesthetics

L’edizione del festival 2023 è curata da Nora O Murchú (direttore artistico di transmediale), Bani Brusadin, Elise Misao Hunchuck, Lorena Juan, Ben Evans James e Jussi Parikka (consulente curatoriale) e prodotta dal team di transmediale.

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Redazione PiuVolume PF