Cinema e diritti umani

Gli artisti sono sempre stati potenti ambasciatori al nostro fianco. Che si tratti di cineasti, pittori, musicisti o scrittori, la loro espressione artistica aiuta ad aprire gli occhi al mondo e alle violazioni dei diritti umani, così come acuisce la nostra consapevolezza di un bisogno universale di libertà, giustizia e rispetto della dignità umana.

Cosi  Cécile Coudriou, presidente di Amnesty International France introduce il Festival che da Venerdì 8 novembre fino al 10 torna a Parigi.

L’anno 2019 segna il decimo anniversario del Festival che ogni autunno mette i riflettori sui diritti umani nel cinema e stimola riflessione, emozione e dibattito su creazioni di qualità e in anteprima.

Questo decimo anniversario sarà l’occasione per proporre un nuovo format fatto di  appuntamenti diurni e serali. I temi affrontati saranno ampi e diversificati: conflitti armati, lotta contro l’impunità, libertà violate,  violazioni dei diritti delle donne e delle persone LGBTI … tanti argomenti che, dopo le proiezioni, saranno oggetto di incontri – dibattiti con relatori.

Anche per questa edizione una giuria di professionisti del cinema e di esperti in diritti umani assegneranno due premi, a cui verrà aggiunto il premio pubblico.

Per partecipare, e quindi votare, l’appuntamento è presso 3 rue Champollion 75005 Paris RER : Saint-Michel-Notre-Dame Métro : Odéon / Cluny-La Sorbonne.

Tutte le info su https://www.cinema-droits-humains.org/