Soundreef e la rivoluzione delle royalities

Per capire cosa è Soundreef e la rivoluzione nel campo della ripartizione delle royalties che ha innescato, basterebbe leggere alcune delle numerosissime testimonianze che i suoi artisti rilasciano ad ogni occasione.

E infatti è quello che faremo ma non prima di aver evidenziato i principi base che la caratterizzano e che l’hanno resa la vera alternativa alla Siae.

Prima di tutto iscriversi a Soundreef è rigorosamente gratuito e non è prevista alcuna quota annuale. I compensi sono ripartiti con efficienza e rapidità, gli artisti possono visualizzare on line i loro guadagni e per ogni live vengono liquidati entro 90 giorni dall’esibizione.

Poi ci sono le radio in-store ovvero la fornitura di musica per migliaia di negozi in tutto il mondo, una selezione personalizzata realizzata grazie a collecting musicali a totale marchio Soundreef.

Insomma, sembra facile e infatti lo è. E in questa semplicità sta la forza propulsiva con la quale si sta diffondendo in Europa e oltre oceano.

Tutte queste sue caratteristiche l’hanno resa da subito partner ideale del progetto PiùVolume. Su un punto sopratutto le due strade si sono incontrate: offrire opportunità agli artisti indipendenti di orientarsi in scelte importanti per la tutela e promozione del proprio lavoro.

Ma come si diceva all’inizio nulla vale di più di una testimonianza diretta e gli artisti iscritti a Soundreef dicono:

“Sono contento di aver aperto simbolicamente le danze alla più grande rivoluzione del sistema della gestione dei diritti d’autore in Italia. Poter visualizzare nel giro di pochi giorni le proprie royalty è quello che probabilmente hanno desiderato tutti da sempre. In questo senso, Soundreef è il sogno erotico dei musicisti e organizzatori che diventa realtà.” Fadà, primo artista ad aver suonato dal vivo con licenza Soundreef.

“Finalmente oggi in Italia abbiamo un alternativa alla SIAE. Penso proprio che era ora.  Adesso ce l’abbiamo finalmente con Soundreef, che mi sembra molto più trasparente e lineare e posso sperare finalmente di avere dei soldi dalle royalty.”Maskk, Kernel Panik

“E così l’altra sera, risolte tutte le beghe burocratiche del caso, ho potuto iniziare la mia avventura con Soundreef al posto della Siae!E’ filato tutto liscio naturalmente. Per quanto mi riguarda mi sono risparmiato la bega di dover compilare il borderò a mano dopo il concerto, che è notoriamente una gran bella seccatura, e già questo devo dire che è stato un sollievo.Poi a breve nel mio pannello sul sito di Soundreef potrò vedere nero su bianco e nella più totale trasparenza e analiticità quanto ho maturato di diritto d’autore con questa serata, e successivamente nel giro di poco tempo potrò anche incassare il dovuto. Big up Soundreef Live!” Adriano Bono